mercoledì 18 marzo 2009

Pane Quotidiano

Reduce da 4 ore di consiglio della notte di lunedì e dalla visione di "Watchmen" ieri sera.
Decisamente meglio il secondo del primo! Un'affascinante opera di fantastoria contemporanea, che finisce per interrogarsi su cosa sia davvero il bene dell'umanità e che rapporto abbia con la verità.
Bene, verità: parole che in piccolo tornano anche nella realtà dalignese.
L'evento degli eventi del consiglio di lunedì è stata l'approvazione del "progetto finale" per Piazzale Europa: undici milioni di euro di spesa preventiva, al netto di iva, progettazione e qualche altra quisquilia. Il tutto per avere un silo con 242 posti auto. Ne varrà davvero la pena? Speriamo almeno che sia finita qui. Noi ci siamo opposti: abbiamo proposto la creazione di una rete di parcheggi periferici collegati al centro da bus-navetta (se davvero il problema sono i parcheggi per i turisti), e l'estensione dell'area pedonale.
E' stato approvato anche il bilancio: abbiamo presentato sette emendamenti (di cui uno straordinario!). Tutti bocciati. Viva il dialogo.
Vi lascio con la bozza di un documento che vorremmo rivolgere "ai Dalignesi", la notizia di un articolo sul bresciaoggi che riguarda il consiglio di lunedì e la foto del mio pane odierno.
A presto!

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Un Ponte Sul Futuro: Informazione ai Dalignesi

Cari cittadini, questo è il resoconto delle deliberazioni prese dall'ultimo consiglio comunale. Data l'importanza dei temi che erano all'ordibne del giorno, ci auguriamo che vi faccia piacere avere un prospetto sintetico delle quattro ore di dibattito.

1.I cambi di destinazione dei terreni
Il consiglio ha mutato la destinazione d'uso e la cubatura di due terreni di proprietà comunale (a Zoanno ed a Sumanì), in vista della loro vendita. Il prato che si trova a Zoanno faceva parte dei beni del lascito Regazzi. La minoranza aveva chiesto che il ricavato della sua eventuale vendita fosse speso al servizio della comunità rispettando il senso del lascito, ma la proposta non è stata presa in considerazione.
2.Il bilancio
Finalmente quest'anno vedremo terminare il progetto di riarredo urbano delle frazioni e il recupero dell'area delle vecchie scuole elementari. La minoranza ha chiesto di fare in modo che i box ricavati in quell'area così centrale non siano venduti, ma mantenuti liberi a rotazione, per favorire la circolazione dei visitatori nelle vie del centro storico.
Altri 2.500.000 euro (cinque miliardi di lire) sono stati impegnati per il completamento dei 240 posti auto del parcheggio di P.le Europa.
Abbiamo proposto sette emendamenti al bilancio (per stanziare fondi per le strade, la segnaletica, l'arredo urbano, il recupero delle vie rurali, per corsi di formazione...), ma sono stati tutti bocciati dalla maggioranza.
3.Piazzale Europa
Il consiglio ha approvato il progetto che dovrebbe portare al termine i lavori dell'autosilo di P.le Europa. Per la realizzazione di 242 posti auto in due garage di altezza 2,4 m il preventivo di spesa è di più di 11 milioni di euro. Nella sua risposta all'interpellanza del consigliere Costa, il sindaco non ha potuto garantire la sicurezza per gli edifici circostanti durante i lavori.
4.L'integrazione Valcamonica-Valtellina
Dopo il voto del consiglio, anche Pontedilegno fa parte dei comuni dell'Alta Valle Camonica e della Valtellina che stanno cooperando per realizzare un'unione più stretta dei comprensori turistici, che potrebbe portare al collegamento ferroviario di Ponte con la Valtellina ed il Trentino.
5.Ristrutturazioni e ampliamenti
All'unanimità sono state approvate alcuni progetti di ristrutturazione e ampliamento per favorire sei imprenditori impegnati nel settore turistico e alberghiero.

Già da questa breve sintesi si può vedere che il gruppo “Un ponte per il futuro” non fa mai mancare il suo appoggio e la sua collaborazione quando c'è da favorire lo sviluppo di Pontedilegno, la tutela dell'ambiente naturale e la vita quotidiana dei cittadini. Al contrario, tutte le nostre proposte sono state rifiutate dalla maggioranza. Come minoranza vogliamo però continuare a fare il nostro dovere, che è di sorvegliare i lavori del consiglio e di dare ai cittadini le informazioni sulla vita politica del paese.
Vi porgiamo i nostri saluti.

Marco Bulferetti, Tommaso Costa, Ivan Faiferri, Mario Rizzi

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