mercoledì 18 marzo 2009

Pane Quotidiano

Reduce da 4 ore di consiglio della notte di lunedì e dalla visione di "Watchmen" ieri sera.
Decisamente meglio il secondo del primo! Un'affascinante opera di fantastoria contemporanea, che finisce per interrogarsi su cosa sia davvero il bene dell'umanità e che rapporto abbia con la verità.
Bene, verità: parole che in piccolo tornano anche nella realtà dalignese.
L'evento degli eventi del consiglio di lunedì è stata l'approvazione del "progetto finale" per Piazzale Europa: undici milioni di euro di spesa preventiva, al netto di iva, progettazione e qualche altra quisquilia. Il tutto per avere un silo con 242 posti auto. Ne varrà davvero la pena? Speriamo almeno che sia finita qui. Noi ci siamo opposti: abbiamo proposto la creazione di una rete di parcheggi periferici collegati al centro da bus-navetta (se davvero il problema sono i parcheggi per i turisti), e l'estensione dell'area pedonale.
E' stato approvato anche il bilancio: abbiamo presentato sette emendamenti (di cui uno straordinario!). Tutti bocciati. Viva il dialogo.
Vi lascio con la bozza di un documento che vorremmo rivolgere "ai Dalignesi", la notizia di un articolo sul bresciaoggi che riguarda il consiglio di lunedì e la foto del mio pane odierno.
A presto!

___________________________________

Un Ponte Sul Futuro: Informazione ai Dalignesi

Cari cittadini, questo è il resoconto delle deliberazioni prese dall'ultimo consiglio comunale. Data l'importanza dei temi che erano all'ordibne del giorno, ci auguriamo che vi faccia piacere avere un prospetto sintetico delle quattro ore di dibattito.

1.I cambi di destinazione dei terreni
Il consiglio ha mutato la destinazione d'uso e la cubatura di due terreni di proprietà comunale (a Zoanno ed a Sumanì), in vista della loro vendita. Il prato che si trova a Zoanno faceva parte dei beni del lascito Regazzi. La minoranza aveva chiesto che il ricavato della sua eventuale vendita fosse speso al servizio della comunità rispettando il senso del lascito, ma la proposta non è stata presa in considerazione.
2.Il bilancio
Finalmente quest'anno vedremo terminare il progetto di riarredo urbano delle frazioni e il recupero dell'area delle vecchie scuole elementari. La minoranza ha chiesto di fare in modo che i box ricavati in quell'area così centrale non siano venduti, ma mantenuti liberi a rotazione, per favorire la circolazione dei visitatori nelle vie del centro storico.
Altri 2.500.000 euro (cinque miliardi di lire) sono stati impegnati per il completamento dei 240 posti auto del parcheggio di P.le Europa.
Abbiamo proposto sette emendamenti al bilancio (per stanziare fondi per le strade, la segnaletica, l'arredo urbano, il recupero delle vie rurali, per corsi di formazione...), ma sono stati tutti bocciati dalla maggioranza.
3.Piazzale Europa
Il consiglio ha approvato il progetto che dovrebbe portare al termine i lavori dell'autosilo di P.le Europa. Per la realizzazione di 242 posti auto in due garage di altezza 2,4 m il preventivo di spesa è di più di 11 milioni di euro. Nella sua risposta all'interpellanza del consigliere Costa, il sindaco non ha potuto garantire la sicurezza per gli edifici circostanti durante i lavori.
4.L'integrazione Valcamonica-Valtellina
Dopo il voto del consiglio, anche Pontedilegno fa parte dei comuni dell'Alta Valle Camonica e della Valtellina che stanno cooperando per realizzare un'unione più stretta dei comprensori turistici, che potrebbe portare al collegamento ferroviario di Ponte con la Valtellina ed il Trentino.
5.Ristrutturazioni e ampliamenti
All'unanimità sono state approvate alcuni progetti di ristrutturazione e ampliamento per favorire sei imprenditori impegnati nel settore turistico e alberghiero.

Già da questa breve sintesi si può vedere che il gruppo “Un ponte per il futuro” non fa mai mancare il suo appoggio e la sua collaborazione quando c'è da favorire lo sviluppo di Pontedilegno, la tutela dell'ambiente naturale e la vita quotidiana dei cittadini. Al contrario, tutte le nostre proposte sono state rifiutate dalla maggioranza. Come minoranza vogliamo però continuare a fare il nostro dovere, che è di sorvegliare i lavori del consiglio e di dare ai cittadini le informazioni sulla vita politica del paese.
Vi porgiamo i nostri saluti.

Marco Bulferetti, Tommaso Costa, Ivan Faiferri, Mario Rizzi

domenica 1 marzo 2009

Ultima neve d'inverno

Oggi il cielo è grigio. Stamane, durante il mio giro quotidiano (verso S.Appollonia, una località in Val delle Messi, verso la strada del Gavia), ho visto il sole fare capolino dietro alle nubi sopra a Pezzo, ma è stato un attimo. Forse, in questi giorni a Ponte nevicherà. Ma io mi preparo alla migrazione settimanale: domani il lavoro in valle, poi la scuola a Modena, fino a venerdì, quando dopo il lavoro ritornerò ai miei monti. Molto romantico, vero?
(Se vi state chiedendo che diavolo c'entra l'immagine qui a destra, correte in fondo al post)

Meda anno 0

Nel frattempo, c'è stato un periodo di silenzio sul blog: Febbraio è stato un mese di attività politica, in effetti!
Vorrei aprire celebrando un piccolo trionfo: vi avevo parlato in autunno del progetto di ristrutturare la baita di Meda, per farne un bivacco aperto ai viaggiatori. Quel progetto si avvererà!
E' di pochi giorni fa la notizia che la comunità montana ha sbloccato i finanziamenti dopo che il comune ha deliberato, a dicembre, la variante al PRG (l'area era valutata "a rischio idrogeologico" - tsk, i nostri nonni ci avrebbero costruito una baita? La geologa ha smentito la valutazione: un altra vittoria di scienza e saggezza popolare!) necessaria per l'avvio dei lavori.
Il geometra di Zoanno, Alessandro, ha steso il progetto; il consorzio del parco farà la strada e la struttura. Quest'estate partiranno i lavori. Se tutto va bene, il prossimo autunno vi inviterò a mangiare gomedie, cudighì e polenta, sotto il nuovo tetto su cui sventolerà, almeno per un giorno, l'egida del consigliere!! :)

Bilanci & Bilancini

Ma il capitolo che ci ha tenuto impegnati (io e il resto della Banda del Ponte, il gruppo di minoranza) maggiormente è stato studiare il bilancio preventivo 2009, per poi presentare le proposte di emendamento.
Scartabellando tra tabelle e conti, schivando gli interramenti della tangenziale e i centri di bellezza che la maggioranza ha in mente, cercando di non finire nel gorgo dei finanziamenti a P.le Europa, abbiamo ricavato una "manovrina" da 650.000 euro.

Da dove vengono questi soldi?

Vengono dagli oneri di urbanizzazione, cioè tasse che chi costruisce versa al comune. In bilancio questi soldi erano stanziati per lavori di ristrutturazione di un ponte (abbiamo pensato che il ponte possa aspettare), per il completamento dei "servizi" (bar, spogliatoi, servizi igenici) di un campo sportivo (progetto preventivo: 300.000 euro: la nostra proposta è di spenderli spalmati in 2 anni, 200 questo e 100 il prossimo) e in una generica voce "indennizzi e acquisizioni", che l'anno scorso ammontava a 50.000 petecchioni, e nel 2009 è lievitata a 500.000! Il segretario comunale ci ha fornito solo motivazioni generiche: sembra che questo mezzo milione non abbia una vera destinazione (la cosa non ci convince, ma queste sono state le sue parole), dunque perché non usarlo per farci davvero qualcosa? Ridurremo la voce alle dimensioni dello "esercizio precedente" (2008), se verremo ascoltati.
Come li spenderemo?
Ci sono sei emendamenti:
- 250.000 euro andranno a finanziare un progetto di rinnovamento dell'arredo urbano (fioriere, cestini, "suppellettili da strada") delle vie centrali di Pontedilegno (preventivato dalla maggioranza nel 2011);
- 200.000 euro potranno aggiungersi ai 250 mila già stanziati quest'anno per "lavori straordinari alla viabilità": in primavera vi ho detto si apriranno voragini per le strade. La nostra idea è di
  1. Dare più fondi per la rimessa in sesto;
  2. Vincolare la spesa alla realizzazione di un calendario degli interventi (per far sapere agli abitanti quando inizieranno a sfondare la strada di fronte alle loro porte!) e ad un piano di priorità (oggi questo piano non c'è: in primavera vogliamo che si vada a vedere quali sono le vie più danneggiate, e quali le più urgenti da risistemare). E' il solito problema di questo paese: per le necessità più piccole non c'è molto interesse né dal punto di vista delle spese, né dal punto di vista della coordinazione dei lavori.
- 100.000 euro saranno destinati a rimettere in sesto alcuni sentieri "viciniali", vecchie strade di campagna utilizzate un tempo dai pastori e dagli agricoltori, e che ora potrebbero essere utilizzate per brevi passeggiate per le famiglie. Un modo per avvicinare locali & turisti al nostro ambiente, dando l'occasione di esplorare le vicinanze di casa propria e magari scoprire la bellezza di uno scorcio di bosco ceduo che altrimenti tutti avrebbero trascurato.
La mia speranza è che sia anche un modo per vedere cosa stiamo perdendo, per sempre, permettendo la urbanizzazione selvaggia.
- 50.000 euro dovrebbero finanziare corsi di lingua, incontri con esperti di cultura locale e di turismo destinati ad operatori turistici e cittadini interessati, da svolgersi durante la bassa stagione: in questo modo si creerebbero eventi culturali anche quando i turisti se ne vanno e si darebbe l'occasione agli operatori turistici locali per migliorare le loro capacità di accoglienza, soprattutto riguardo ai visitatori stranieri.
-20.000 euro saranno destinati a borse di studio per studenti del comune o delle vicinanze che si siano impegnati in elaborati (tesi, studi, ricerche, articoli) che riguardano la realtà locale (studi storici o su opere d'arte locali, o su personaggi locali, o progetti di marketing che riguardino la montagna... qualunque cosa, purché su di noi!!).
- 30.000 euro saranno invece dedicati a rifare il sistema di bacheche e segnaletica turistica. Dato che facciamo le strade di campagna nuove, le segnaliamo pure. ;)

Vi dovrei anche un riassunto dello scorso consiglio comunale. E degli aggiornamenti sulla situazione di Piazzale Europa. Ma per oggi ho scritto abbastanza. Alla prossima, vi lascio cullandomi nei miei sogni di gloria... e spesa.

I doni dei magi

PS: Oggi, tra l'altro, abbiamo un nuovo nato! O meglio, una nuova nata! Si chiama Melchiorre, ed è una pilsner stile boemo fatta con il miele. Marco&Ivan production. Però, non applaudite, niente grida di stupore!! I brindisi tra un mese, ora silenzio: deve riposare.

lunedì 9 febbraio 2009

Speranze, smentite, buchi

Domani sera, primo consiglio comunale dell'anno.
Ha una storia travagliata: ci era stato promesso per metà Gennaio (allo scorso consiglio quattro dei nostri punti all'ordine del giorno erano stati rinviati), poi il sindaco ha tentennato. Nel frattempo abbiamo presentato un'altra richiesta di convocazione straordinaria (bloccata sul nascere dal Segretario Comunale) e abbiamo scritto al sindaco per sollecitare la convocazione. Dopo tanto chiasso, finalmente! Ma non è certo merito nostro: semplicemente, c'è da presentare il preventivo di bilancio, che è da approvare entro fine Marzo, e deve essere consegnato ai consiglieri con almeno 20 gg di anticipo rispetto all'approvazione. Come vedete, i tempi sono calcolati con il contagocce.
Peccato: ogni tanto un po' di rispetto farebbe bene al "dialogo" - termine di grande moda, sia in politica nazionale che locale, ma all'effetto pratico, sia qui che là, se ne sente la mancanza.
Tanto più che tra gli argomenti che vogliamo discutere c'è anche il tanto atteso intervento di Marco sul turismo: il grande capo ha in mente di istituire un piano (di battaglia) a lungo termine, che partendo da una indagine sulle abitudini e i desideri degli attuali turisti porti a ridefinire quali sono le direzioni in cui l'amministrazione dovrebbe muoversi da una parte per consolidare le presenze sulle seconde case, dall'altra per incentivare davvero - finalmente - lo sviluppo alberghiero. Tutto questo partirà domani, con la richiesta di una riflessione su come fino ad oggi sono stati spesi i soldi per la promozione turistica (nell'ultima stagione, stanziati 700.000 euro). Vedremo quale sarà la risposta.
Interessanti anche le interpellanze di Mario (Rizzi, il consigliere anziano di noi della minoranza), che riesuma una vecchia promessa del 1980 - delibera di consiglio comunale - che prometteva di tutelare i beni della vecchia vicinia di Precasaglio: Mario vuole chiedere all'attuale amministrazione che fine ha fatto quell'impegno (un terreno del lascito a quanto pare verrà venduto per finanziare qualcosa proprio quest'anno).
Il preventivo di bilancio invece sarà da esaminare con attenzione nei prossimi giorni. Spero che potremo presentare emendamenti interessanti e magari che qualcuno di essi venga anche accolto. C'è da augurarsi che azzecchiamo quantomeno le modalità con cui presentarli!
Avrete mie notizie, immagino. A presto!

PS - Nel frattempo, è morta Eluana Englaro. Dopo diciassette anni di agonia, immagino che questo sia un bel giorno per lei. Speriamo solo che gli strepiti dei bigotti non ci assordino troppo, da domani.

domenica 4 gennaio 2009

Strada facendo

Ieri serata speciale per me.
Come antipasto, tuttavia, si è tenuta, al vecchio caseificio di Zoanno, ora sede dei Terrazzani, una riunione di natura politica in senso nobile, per così dire. Accettando l'invito dell'Ente, infatti, il sindaco ha accettato di incontrare i cittadini del paese e di ascoltare le loro osservazioni.
E' accaduto che, durante i lavori di "aggiornamento delle reti tecnologiche" al centro del paese, l'azienda vincitrice dell'appalto ha combinato una serie di piccoli disastri rendendo impossibile la vita a chi abitava ai lati della via.
Erano presente anche il direttore dei lavori, un ragazzo che ho visto per la prima volta, ma che mi ha lasciato un'ottima impressione, e l'assessore all'agricoltura che ha una sorta di delega informale per le frazioni, essendo un berlif, abitante del paese accanto al nostro, Precasaglio.
Durante questo autunno/inverno (i lavori sono iniziati in novembre), abbiamo assistito al posizionamento di tubi dell'acquedotto in plastica, che sarebbero esplosi alla prima gelata, alla posa di fognature in salita, o alla loro pessima chiusura, con infiltrazioni nelle cantine e anche nelle case, ad una generale inettitudine ed anche ad una certa arroganza da parte di chi ha fatto le opere.
Al contrario di quanto era stato detto nel consiglio del 23 (di cui ho parlato qualche giorno fa), Mario (il sindaco) e Angelo (l'assessore) hanno chiesto scusa, cercando di fornire giustificazioni ed ammettendo le colpe dell'impresa e le loro. Soprattutto, però, anche con l'aiuto del direttore dei lavori (Diego, che ha 29 anni ma una grandissima professionalità) siamo arrivati a due conclusioni importanti: è stato costituito un comitato di cittadini che potrà riferire le eventuali inadempienze della ditta (formato da persone esperte nei lavori di questo tipo, in quanto ex-operai edili) ed il sindaco ha detto che farà in modo che per i disagi di più immediata soluzione (buche non chiuse, materiale lasciato sulle proprietà private per settimane...) intervengano gli operai del comune.
E' stata anche l'occasione per parlare dei pessimi lavori di smaltimento della neve, sia all'Immacolata che nei primi giorni dell'anno (come vi dicevo, l'anno è partito sotto i fiocchi, qui a Ponte). I più accesi hanno anche proposto che gli eventuali soldi non versati alla fine dei lavori alla ditta appaltatrice a causa delle inadempienze vengano restituiti alla cittadinanza, magari (aggiungo io) in forma di aiuto alle famiglie disagiate o in opere di pubblica utilità.
Sono piuttosto soddisfatto di questi esiti. In particolare mi fa piacere che finalmente siamo riusciti a coinvolgere direttamente l'amministrazione. E' stato frustrante, in questi anni, vederli promettere la realizzazione di questo "aggiornamento" (e stiamo parlando, tra l'altro, di fogne e acquedotto!) e poi rimandare di anno in anno per ben quattro volte, fino addirittura al rinnovo del mandato. Ieri, al contrario, si è trattato di una bella politica, come dicevo all'inizio: si parla di problemi, si trovano soluzioni. Certo, il dovere dell'uomo pubblico non si esaurisce in questo, c'è da pensare anche al rendere migliore (cioè più armonica con i desideri dei singoli - e con i bisogni del mondo) la vita dei suoi concittadini, ma anche il preoccuparsi delle esigenze reali, invece che correr dietro a termini piuttosto lontani da noi come progresso e sviluppo (ovviamente economici), fa parte del dovere di chi si è impegnato in questa via. Plutarco la definisce una vita, l'unica degna di un uomo che voglia essere "philosophos". Non so se sia davvero così, ma pensarlo fa gonfiare il petto.


(Foto come sempre dovuta a Fabio)

giovedì 1 gennaio 2009

Nuovo Giorno


Buon anno a tutti.
Stamattina la neve cadeva, quando mi sono svegliato. Dopo aver spalato il parcheggio, sono andato a cercare un'immagine. Non l'ho trovata purtroppo. Vi regalo un paio di scorci dell'anno nuovo che inizia a Ponte.






domenica 28 dicembre 2008

Dopo Natale


Anche oggi nevica. Stamattina però sono stato a sciare. (Immagini come al solito di proprietà di Fabio)

Il 23 si è tenuto il consiglio comunale. E' stato imbarazzante, per certi versi; ci sono state buone notizie, per esempio l'unione dei comuni dell'Alta Valle Camonica, uno degli enti più produttivi e utili che esistano qui da noi, a mio parere, istituirà un servizio di bus notturni per portare dal fondovalle in Tonale e dal Tonale al fondovalle i ragazzi che frequentano le discoteche il venerdì e il sabato sera, evitando così inutili stragi e fastidiosi ritiri di patente. Purtroppo però non ci sono stati solo bei momenti. Imbarazzanti, dicevo, le occasioni in cui abbiamo presentato le nostre mozioni: noi le illustravamo, la maggioranza le rifiutava per poi ripresentarle, variate praticamente di nulla, come proprie!
Comunque, in sostanza, abbiamo ottenuto almeno in parte qualcosa: l'internet point si farà, ma solo a pagamento, rivolto per lo più ai turisti. Il bus navetta verrà prolungato il mercoledì anche in bassa stagione, probabilmente permettendo l'utilizzo dello scuolabus delle elementari anche a chi vuole andare al mercato. A capodanno ci sarà maggiore sorveglianza con un coordinamento di carabinieri, polizia locale e agenti del comune.
Evviva.
L'atteggiamento un po' arrogante del sindaco però è fastidioso: finalmente questo sembra aver fatto trovare coraggio a tutta la lista per uscire allo scoperto, andando a parlare direttamente coi cittadini. In queste vacanze consegneremo una lettera che spiega le vicende della politica locale da fine ottobre all'ultimo consiglio. Questa è la mia proposta:
_______________________

Cari Dalignesi,

il 23 Dicembre, subito prima delle feste, si è riunito il Consiglio ComunaleAllinea a sinistra, per la prima volta dopo due mesi. All'inizio di novembre, in realtà, noi consiglieri della minoranza abbiamo presentato una richiesta al sindaco per una convocazione straordinaria, nella quale volevamo discutere un progetto di lungo termine per la promozione turistica di Ponte, avere aggiornamenti sui lavori di piazzale Europa, proporre l'istituzione di un internet point, l'estensione del servizio di bus navetta in alcuni giorni dei periodi di bassa stagione ed organizzare un servizio straordinario di vigilanza nella notte di capodanno per evitare i disastri degli ultimi anni. A dispetto del regolamento comunale, il sindaco non ha mai dato ascolto alla nostra richiesta. Nel nome della collaborazione e del dialogo, abbiamo ripresentato le nostre istanze come interpellanze e mozioni: ci siamo trovati a parlarne pochi giorni fa, senza poter nemmeno affrontare tutti i punti, perché il consiglio doveva finire entro le 20.30.

Avete forse avuto modo di vedere, su TelePontedilegno, lo svolgimento del consiglio: sebbene all'apparenza la maggioranza abbia rifiutato le nostre proposte, nella sostanza le ha approvate tutte, ma ha voluto attribuirsene il merito. Quando si è parlato dei disagi causati dalle nevicate del ponte dell'Immacolata, che tutti ben ricordiamo, prima è stato detto che la responsabilità è dei Dalignesi "che non mettono le catene", poi che non si sono avuti grandi problemi e infine il sindaco ha dichiarato che noi consiglieri della minoranza, che in quei giorni abbiamo sollecitato l'ufficio tecnico ad intervenire nei luoghi di maggior disagio, avremmo "fatto come tutti", andando in comune per farci spalare la strada sotto casa.

Questi comportamenti si commentano da soli. Abbiamo cercato fin dal primo giorno il dialogo. La maggior parte delle volte ci è stata sbattuta la porta in faccia. Ora diventiamo pure oggetto di sarcasmo. Quello che ci preoccupa di questo atteggiamento non è il disprezzo nei nostri confronti, ma quello dimostrato verso tutto il paese. Queste persone sembrano non sapere accettare proposte che non vengano dall'interno del loro circolo; non hanno alcuna capacità di ammettere l'errore; si sentono aggredite non appena si chiede loro di confrontarsi e di discutere.

Per il bene di tutti, le occasioni di dialogo, i momenti in cui la democrazia si manifesta, dovrebbero aumentare a Pontedilegno, sembra invece che ci muoviamo verso una gestione sempre più autoritaria dell'amministrazione. Davanti ai problemi ereditati dal passato, alle occasioni e alle sfide che il futuro ci metterà di fronte, è un atteggiamento cieco voler far tutto di testa propria e non contare sulla forza di un'intera comunità.

Il nostro augurio è che con la fine dell'anno si getti via anche l'arroganza.

Buon 2009 a tutti.


Marco Bulferetti, Tommaso Costa, Ivan Faiferri, Mario Rizzi


martedì 23 dicembre 2008

Una serie di sfortunate coincidenze

Prima di iniziare: una foto che mi arriva dal fratello, scattata a Villa Dalegno. Lui l'ha chiamata Monte Fato.

Stasera, consiglio comunale ("un consiglio a lungo atteso", per citare Tolkien). All'ordine del giorno, molti punti. In realtà, ne tratteremo pochi.
Come comunicatoci il Sindaco ha convocato l'assemblea per discutere di tutte le nostre proposte e richieste, ma in realtà la maggior parte finirà a Gennaio.
Questo consiglio ha un'altro scopo: ci sono da votare alcuni provvedimenti (variazioni di bilancio, nomina della commissione elettorale) entro la fine dell'anno. Una faccenda veloce, si spera, perché dopo c'è una cena con gli impiegati. Si inizia alle 18, entro le 20, massimo 20.15 bisogna finire. Tommaso, uno dei miei compagni di lista, pensa di portarsi dietro un bell'orologio da muro, di modo che tutti possano vedere il tempo che passa. Non vogliamo certo che qualcuno faccia tardi a tavola!
Spero quantomeno che le nostre proposte passino. Di bello c'è che l'ultimo punto in agenda è l'approvazione della variante al piano regolatore che permetterebbe al consorzio di Meda di far costruire la strada fino ai ruderi della baita, cosa che a sua volta permetterebbe di dare il via ai lavori di ricostruzione (ne avevo parlato qui).
Nel frattempo, una storia curiosa che giunge da Pontedilegno. Me la scrive Andrea, un amico. Il contesto è Via Cida, una via del paese che di recente è stata oggetto di lavori per "l'ammodernamento della rete tecnologica" (= sono stati messi i tubi per il passaggio del teleriscaldamento). Evidentemente però, i buchi fatti non sono stati chiusi con la dovuta cura: non è l'unico caso in questo comune, in cui ci troviamo alle prese con lavori fatti alla buona, che diventano fonte inesauribile di problemi. Non c'è solo Piazzale Europa, purtroppo.
Ecco cosa mi scrive Andrea:

Resoconto di una giornata storta (domenica 21 dicembre)...

Grazie ai prestigiosi lavori estivi in via Cida, a Ponte di Legno, (faccio buca/metto
tubo/ ricopro-buca-con-stessa-terra-tolta-come-facevo-al-mare-con-la-paletta-e-il-secchiello),
con l'arrivo del gelo il non-manto stradale (visto che non è mai stato riasfaltato) ha cominciato a cedere.

Foto 1 - Possiamo notare prestigiosa auto di villeggianti con ruota dx, rispetto al guidatore, affondata completamente nel terreno; non abbiate dubbi: le macchie nere innanzi all'auto sembrano buchi... e lo sono davvero... li pero' ci sono affondati i titolari una volta scesi dall'auto; si porga attenzione al tombino in basso a sinistra;


Foto 2 - Vengono chiamati i Carabinieri e il carro attrezzi di Temu'... ma prima di tutti arrivano i poveri cristi di adamello ski, che si ritrovano con il mezzo d'assalto affondato; si prega di notare la ruota a mezz'aria. Gli osservatori piu' attenti avranno gia' notato una novita', in prossimita' del tombino;


Foto 3... - Brum-brum-brum-brum, e viene rimosso il Volvo... a questo punto la voragine si presenta in tutta la sua magnificenza, e l'acqua comincia a sgorgare felice.



Il lavoro prosegue fino a tarda sera... solo le foto di luisa potranno integrare il resto della storia...